Troppa gelosia e insicurezza: cosa fare e come sconfiggerla

gelosia

La gelosia è una delle peggiori cose che possano esistere in un rapporto. Quando si è gelosi, spesso si comunica insicurezza al partner, e spesso si arriva a non essere felici e, nei peggiori dei casi, a separarsi.

La gelosia agisce con una forza incredibile su molte persone, che arrivano anche a compiere azioni indesiderate. Tra i tipi di gelosia più frequenti vi è la gelosia causata dal mancato amore, ovvero quando siamo rifiutati in qualche modo dalla persona che amiamo. E’ proprio questo tipo di gelosia che verrà trattata in questo articolo, preso anch’esso dal libro di Ramon Campayo su come essere felici.

La gelosia ci può far soffrire e stare male. Tuttavia, anche una dolorosa separazione può, alla fine, risultare vantaggiosa per entrambe le parti. In un altro articolo, con la storiella del contadino, abbiamo già parlato di come il tempo può farci cambiare idea su qualcosa, ovvero di come qualcosa che all’inizio ci sembrava non buona, si potesse nel tempo trasformare in qualcosa di buono.

E’ molto probabile che, la persona che vuole lasciarci, ci abbia pensato a lungo prima di prendere tale decisione, e potrebbe anche essere che anche chi ci ha lasciato soffra molto per la sua scelta. Se ha preso questa decisione è perché vede, nel lungo periodo, una ricompensa per questo soffrire.

Come abbiamo già detto, la causa dell’infelicità è data dal non rispettare tre regole fondamentali, ovvero: 1) trattati come se fossi il tuo migliore amico, 2) rispetta gli altri, 3) non ti preoccupare per il risultato.

Nel caso della gelosia, l’infelicità è causata dal non rispettare la regola 2 e 3.

Infatti la persona gelosa ha sempre paura di perdere qualcuno, e per questo non rispetta la regola 3, in quanto perdere qualcuno vorrebbe dire ottenere un risultato indesiderato. Allo stesso modo, avendo paura di perdere e quindi non ottenere il risultato desiderato, la persona gelosa è insicura e dimostra insicurezza al partner. Abbiamo già parlato di come la paura del risultato sia uno dei peggiori nemici della nostra mente, e ci limita nell’ottenere il risultato che desideriamo.

Ma soprattutto, la persona gelosa non sta rispettando il punto 2, ovvero “rispettare gli altri”. Rispettare la volontà degli altri è una delle regole principali che dobbiamo seguire per vivere bene ed essere felici. Chi è geloso non sta rispettando il rifiuto dell’altra persona che ama, nega la possibilità di perderla, non rispetta la sua volontà, e soffre al solo pensiero che la persona amata possa abbandonarlo.

Cercherà di imporre limiti alla libertà del partner per evitare rischi di perderlo, come ad esempio che si avvicini o parli con qualcuno dell’altro sesso, soprattutto se sono attrattivi. Oppure che il partner vada via in un viaggio da solo, o che esca da solo con gli amici.

E’ importante ricordare che:

  • Non potremmo mai obbligare nessuno a fare qualcosa che non vuole fare.
  • Non potremmo mai obbligare nessuno a continuare a vivere con noi.
  • Non potremmo mai obbligare una persona ad amarci, anche perché è qualcosa che non dipende nemmeno da lei (l’amore è un sentimento così profondo e complesso che risulta difficile poterlo maneggiare secondo la nostra volontà).
  • Il rispetto autentico per gli altri consiste nel permettergli di scegliere liberamente, anche in quelle situazioni nelle quali noi abbiamo qualcosa da perdere.

Se la volontà di qualcuno è di abbandonarci, dovremmo accettarla e rispettarla, e accettare la realtà con dignità.

Reagire con dignità potrebbe addirittura far ripensare la persona che ci ha lasciati, e magari pentirsi e decidere di tornare.

E’ importantissimo mantenere sempre la propria dignità. Essere felici dipende sempre dalle scelte personali di ognuno, ed è un diritto che non deve essere privato in nessun modo. D’altronde, non dovremmo mai perdere la nostra autostima e dignità in ogni caso, e non dovremmo mai considerarci meno di quello che realmente siamo.

Come recita la prima regola verso la felicità, “trattati come se fossi il tuo migliore amico”. Se il nostro migliore amico viene lasciato dal proprio partner, cosa facciamo? E’ il momento in cui il nostro amico ha più bisogno di noi. Non gli diremmo mai “Se ti ha lasciato per un’altra persona, è perché questa persona è meglio di te”.

Beh, è proprio questo che alcuni dicono a se stessi quando vengono lasciati. Non c’è niente di più falso di questo.

Ricordi la legge dei due terzi? Sempre saremmo ben voluti da due terzi delle persone, mentre saremmo criticati dal restante terzo. Non è possibile quindi essere “migliori” o “peggiori” di qualcun altro. Ognuno di noi ha le sue caratteristiche, e nessuno vorrebbe scambiare se stesso con qualcun altro. Quindi troveremmo sempre opinioni differenti, e se una non lo ha fatto, altre 2 ci riterranno invece migliori di quella persona.

Non perdere mai autostima e sentirti svalutato, né pensa mai di non essere all’altezza. Saremmo davvero ingiusti se pensassimo lo stesso di noi o dei nostri migliori amici.

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